Il mio approccio

All’università mi sono laureata in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione. In seguito ho frequentato la quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia presso l’SPC (Scuola di Psicoterapia Comparata). L’approccio seguito nella scuola si basa sul confronto fra un modello terapeutico e un altro al fine di valorizzare i contributi specifici, andando oltre il tentativo di una loro integrazione. La comparazione nasce come metodologia di ricerca tesa a superare i confini di un’unica scuola e di un’unica prospettiva, caratterizzandosi per un’apertura verso teorie e tecniche diverse, in particolare verso quelle psicodinamiche, cognitivo-comportamentali e gestaltiche. La psicoterapia comparata, caratterizzata dal desiderio di guardare oltre i confini delle singole correnti di pensiero, nasce alla fine degli anni ’70, e rappresenta un aspetto dell’integrazione psicoterapeutica.

L’intervento viene ritagliato (“tailoring”Norcross, 2002) sulle caratteristiche del soggetto in termini di gravità del caso, capacità di insight, risorse culturali, relazionali e di contesto. Essenziale a tale intervento è un’accurata diagnosi che può essere sia implicita sia esplicita, nonché una particolare attenzione posta all’analisi della domanda (Adami Rook, 1995). Fondamentale è la relazione che si instaura tra paziente e terapeuta nei termini di transfert e controtransfert. Il processo terapeutico non termina al raggiungimento dell’insight ma prosegue anche con una fase di “accompagnamento” (Wachtel, 2000), fase più attiva dove sono utilizzate, oltre all’interpretazione, all’empatia e all’esperienza emotiva-correttiva (Alexander, 1946), modalità terapeutiche più operative come prescrizioni comportamentali, role-playing, compiti graduati. Questo approccio permette di “costruire” un percorso terapeutico idoneo alle specificità del singolo individuo ponendolo al centro della relazione.

Questo percorso formativo, dall’università alla specializzazione in Psicoterapia, mi ha permesso di potermi approcciare ai pazienti di ogni fascia di età a partire dai bambini dai 6 anni in su fino agli adulti di ogni età attraverso terapie individuali, di coppia, familiari e terapia di gruppo.